Il giuggiolo è un albero originario dell’Asia che produce piccoli frutti noti come giuggiole, o jujube, simili a datteri nel gusto e nell’aspetto a maturazione avanzata. Gustose sia fresche che essiccate, le giuggiole si consumano da fine agosto a novembre e si distinguono per un mix unico di dolcezza e proprietà benefiche.
Questi frutti sono una vera miniera di vitamina C (in quantità superiori agli agrumi), potassio, fosforo, ferro, e vitamina B3, oltre a contenere saponine e antiossidanti naturali. Il loro consumo regolare aiuta a rinforzare il sistema immunitario, favorisce la digestione, regola l’intestino e supporta la salute ossea. Inoltre, hanno un effetto rilassante e possono migliorare la qualità del sonno, rendendole ideali anche in caso di stress e insonnia.
Le giuggiole si mangiano come un normale frutto (meglio con la buccia) o si possono utilizzare in dolci, infusi o nel tradizionale brodo di giuggiole, un elisir autunnale dal sapore intenso. Perfette anche essiccate o conservate in grappa, queste piccole gemme della natura hanno un indice glicemico basso, solo 79 kcal per 100 g e sono praticamente prive di controindicazioni.


